26 gennaio 2017

I migliori itinerari freeski secondo Paolo Pernigotti

Paolo Pernigotti freeskier e ambassador Suunto

Look da ski bum e rigore da Guida Alpina. Qual’è la tua vera indole?

Dietro alla guida alpina, mestiere che svolgo con tanta passione e professionalità, impegnando gran parte del mio tempo e investendo un sacco di energie, si nasconde un FREERIDER in cerca di libertà assoluta. Non appena arrivo alla fine di una discesa, la testa sta già sognando la successiva… è come una droga!!! Linee da brivido, cliff al limite delle mie capacità ma anche dolci pendii e boschi intonsi per approfittare al massimo della neve fresca. Cosa si può chiedere di più da questa vita?

Paolo Pernigotti freeskier Suunto - Photo: Federico Ravassard

Cosa significa per te “freeski”?

Il freeski per me è un modo diverso di vedere lo sci e di reinterpretare lo sci alpinismo. Grazie a genitori sportivi, ho scoperto questo sport in tenera età e fin da subito lo spirito libero che è in me mi ha portato più in direzione di salti e neve fresca piuttosto che piste battute e slalom. Intorno ai 16 anni il primo sci largo, un Salomon Teneighty Foil con un attacco da sci alpinismo: è stato subito amore. Finalmente potevo andare a provare quelle discese tanto sognate. Un pensiero costante che ancora oggi è dentro di me: amici, neve fresca, sci larghi e linee da sciare a “modo mio”, un mix di salti, powder e alta montagna che per me racchiudono il vero senso del termine freeski.

 Paolo Pernigotti Guida Alpina e ambassador Suunto

Eliski o “Earn your turns”?

Ho sognato l’heliski fin dal momento in cui ho visto il primo video di sci ma non ho mai potuto permettermelo; poi grazie a Luca, un caro amico che non c’è più, sono riuscito a farlo diventare parte del mio lavoro di Guida Alpina organizzando delle uscite nel Cuneese con Global Mountain e lavorando per la Pure Ski Company di Sestriere. È un lavoro che mi da grandi soddisfazioni e che mi permette di imparare molto sulla neve: ogni mattina, con le guide della compagnia, ci occupiamo di verificare la stabilità del manto nevoso mediante tap test e stratigrafie al fine di svolgere il nostro lavoro nel modo più sicuro possibile. Nonostante ciò, ogni giorno libero lo dedico al freeride (impianti e pelli) e allo sci alpinismo (earn your turns) alla ricerca della miglior neve sulle linee più belle. Non mi importa tanto quale sia il metodo con cui arrivo in cima, per me basta avere gli sci nei piedi e degli amici con cui condividere questa grande passione.

 Paolo Pernigotti freeride a Cuneo

Qual’è il tuo itinerario ideale? (Pendio aperto, boschi e drop, pendenze…)

Il mio itinerario ideale è una discesa lunga, anzi no, lunghissima: prima una parte di big mountain con pendenze importanti, neve fresca e qualche cliff, poi pendii dolci su cui giocare ed infine bosco rado e ripido con pillows e tanta neve soffice dove sono fondamentali velocità di gambe e riflessi pronti.

 Paolo Pernigotti indossa Suunto Ambit3 Peak Custom

Quali sono le tue tracce freeski preferite nella tua zona?

http://www.movescount.com/it/moves/move103220210

http://www.movescount.com/it/moves/move103220207

http://www.movescount.com/it/moves/move103220196

Si tratta di linee big mountain situate in Valle Gesso (CN) caratterizzate da grossi pendii/canali a cui si ha accesso solo con pelli, picozza e ramponi. L’accesso a questi itinerari è lungo ed esposto a valanghe di grosse dimensioni. Per questo motivo, è consigliabile sciare in quest’area in primavera quando i grandi couloir hanno già scaricato le immense quantità di neve accumulate durante l’inverno.

 Paolo Pernigotti freeride in Valle Gesso

Dove punterai gli sci nel 2017?

Nel 2017 oltre alle solite avventure sulle alpi, stiamo preparando una spedizione di sci in india del nord, vicino al Ladakh…speriamo di trovare bella neve su quelle linee da sogno.

 

Testi: Paolo Pernigotti

Photo: Federico Ravassard